UOMO SOLO IN FILA

I pensieri di Pasquale

di Maurizio Micheli

al pianoforte Gianluca Sambataro

regia Luca Sandri

spazio scenico Fabio Cherstich

Dopo l’inesauribile successo di Mi Voleva Strehler, con la sua ineguagliabile sofisticata ironia Maurizio Micheli porta in scena un nuovo personaggio vittima consapevole del senso e non-senso della vita.

Un uomo solo è in coda in un anonimo ufficio di Equitalia a fianco di altri esseri umani, che, come lui, aspettano di conoscere il loro destino. Protagonista è l’attesa, quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e… illusioni. Dopo frasi di circostanza scambiate con sconosciuti personaggi immaginari, l’eterna attesa costringe Pasquale a mettersi in fila con se stesso. Che sia per conoscere il proprio destino o soltanto per pagare una bolletta, ognuno attende qualcosa.

Ma solo il confronto con il proprio vissuto, con i propri pensieri più profondi possono svelare il senso profondo della vita.

Spero che i pensieri del mio Pasquale, eroe universale nella coda della vita, siano tutto fuorchè noiosi, presuntuosi. Lo spettacolo ha l’andamento comico, vuole divertire. Vuole parlare a tutti, anche ai più giovani, oggi refrattari al teatro: preferiscono bere una birra, smanettare in Internet, uscire, fare l’amore. Come dargli torto?

Maurizio Micheli

Spettacoli stagione 2018-2019