MINCHIA SIGNOR TENENTE | dal 19 febbraio al 10 marzo 2013 al Teatro della Cometa (Roma)

LUX T presenta

MINCHIA SIGNOR TENENTE

dal 19 febbraio al 10 marzo 2013 al Teatro della Cometa di Roma
Calendario


di Antonio Grosso
con Daniele Antonini, Gaspare Di Stefano, Alessandra Falanga, Antonio Grosso, Francesco Nannarelli, Antonello Pascale, Francesco Stella, Ariele Vincenti
e con Natale Russo
luci Luigi Ascione
scene Fabiana Di Marco
costumi Maria Marinaro 
grafica Andrea Ranaldi
regia Nicola Pistoia
aiuto regia Luigi Pisani
elettricista Claudio Lelli
promozione Roberta Federica Serrao
distribuzione RAZMATAZ



  ABBONAMENTI      STAGIONE  

zoom locandinazoom locandina

Minchia Signor Tenente

Lo scenario nel quale si sviluppa la vicenda è la Sicilia, “isola, isola bella” così definita in apertura di spettacolo, terra di contraddizioni, prigioniera di “uno Stato nello Stato”, luogo in cui la vita a volte incontra la morte, attraverso la furia omicida, ma che rimane meravigliosa terra.
Lo spettacolo racconta la vita quotidiana di una piccola Stazione dei Carabinieri in un paesino della Sicilia, nella quale si vive un’ordinaria, lenta ma divertente quotidianità, interrotta da un importante evento.
L’espressione amara Minchia Signor Tenente è detta tra i denti, perché “urlarla non si può, perché significherebbe insubordinazione”. Ma è un’espressione che non si può neanche tacere perché significherebbe arrendersi a tutto: alle gerarchie che schiacciano, alla legge del più forte, al male del mondo.
Il tema della legalità è trattato soprattutto dal punto di vista degli uomini che non fanno notizia, in un’ottica tragicomica, rappresentati nella loro quotidianità fatta di accadimenti belli e brutti, seriosi e divertenti, di amore e di passioni. I Carabinieri sono uomini semplici, ma allo stesso tempo eroi, riferimento per infondere sicurezza ai cittadini, che adempiono il proprio dovere in modo anonimo.
Scritto e interpretato da un giovane e promettente drammaturgo, ci farà ridere e riflettere.  Minchia Signor Tenente è uno spettacolo da non perdere!

TRAILER

NOTE DELL’AUTORE

Era l’anno 1994, guardavo  il festival di Sanremo con mio padre, la Kermesse era arrivata quasi alla fine, Baudo aveva la busta con il nome del vincitore, erano rimasti in due: Aleandro Baldi con il brano “Passerà” e Giorgio Faletti con “Signor Tenente”.
Ricordo gli occhi di mio padre fissi che penetravano il televisore, io fui affascinato da questa sensazione, in lui c’era quasi una speranza, non so di cosa, ma c’era un filo di speranza.
Ad un certo punto, poco prima che Baudo annunciasse il vincitore, papà disse “Se vince Faletti, L’Italia cambia…”
Faletti non vinse e L’Italia rimase sempre quello che era e che è…la patria dei “rifugiati”.
Quelle parole echeggiano nella mia mente da anni, come un ritornello che non scordi più; io figlio di un ex maresciallo dei carabinieri ho provato forse, dopo un po’ di anni, quella sensazione che mio padre provò allora. Da bambino io vivevo nel terrore, quando ascoltavo la radio, oppure guardavo la televisione e vedevo  parlare di carabinieri, poliziotti che a “causa” soltanto del loro lavoro, venivano ammazzati senza alcuna pietà.
La mia paura era che mio padre avesse dovuto fare lo stesso lavoro dei suoi colleghi morti ammazzati.
Intanto il tempo è passato e tre anni  fa,  per caso, ho riascoltato il brano “Signor Tenente” alla radio, improvvisamente la paura e la voglia di reagire sono contemporaneamente riemersi e non avendo altro strumento che la scrittura, ho elaborato lo spettacolo “Minchia Signor Tenente”. 
Cinque carabinieri, un tenente e la mafia che li circonda… questa potrebbe sembrare la classica storia del cattivo e dei buoni in cui il bene vince sempre… invece no…
Lo spettacolo rappresenta quell’Italia che tante volte ci ha fatto soffrire, ridere, piangere e sperare. E’ l’incontro fra l’Italia che c’è e l’Italia che avremmo voluto avere. L’Italia del lotto e l’Italia del complotto…
Ho cercato di rappresentare al massimo il rapporto di quotidianità che un gruppo di carabinieri ha dovuto affrontare durante gli anni in cui il nostro paese era devastato dalla furia omicida della mafia. Come può reagire una piccola caserma in un piccolo paese dopo l’uccisione di Cassarà, Dalla Chiesa, Falcone?
Esiste davvero un luogo, nel nostro Paese, dove la mafia non ha piantato le sue radici?
Minchia Signor Tenente, non è il solito spettacolo in cui si cerca di raccontare le storie dei protagonisti della guerra di mafia. Non è “Il Padrino”, “La scorta”, “Borsellino”, “Il giudice Falcone” o  il “Capo dei Capi” (film dei quali io sono un grande estimatore e che raccontano stralci di vita e biografie in modo perfetto) ma è semplicemente parlare in modo leggero, addirittura comico, di un argomento che è stato per anni il cancro della nostra società.
S’è detto e s’è fatto tutto sulla mafia, io ho cercato di dire e fare il tutto in modo alquanto originale, e forse ho avuto la follia o la pazzia di raccontare la verità e denunciare chi poteva fare ma non ha fatto… tutto facendoci cullare dalla leggerezza… attenzione la mia non è satira, ma comicità!
La mafia prima era presente con bombe, attentati e omicidi: oggi tutto questo non c’è più, ed oggi che si presenta silenziosa e sembra essere sconfitta, proprio oggi la mafia è a mio avviso più pericolosa che mai.
Antonio Grosso




  ABBONAMENTI      STAGIONE  

RASSEGNA STAMPA

pdfIl "Signor tenente" va a teatro, una tragicommedia sulla mafia
Corriere della Sera 

pdfDopo Faletti il Signor tenente arriva in scena, divertente commedia di Grosso
Il Giorno

pdfMinchia Signor tenente: la mafia diventa commedia
La Repubblica

 

 

Tags spettacolo

minchia signor tenente, teatro della cometa, antonio grosso, nicola pistoia

 

Chiusura estiva

Il botteghino del Teatro della Cometa rimarrà chiuso dal 13 luglio al 1° settembre. La riapertura è fissata a lunedì 2 settembre (dal lunedì al venerdì h 10/19, il sabato h 10/13).

CONTATTI

Conferenza Stampa di presentazione della nuova Stagione Cometa

Lunedì 13 maggio alle ore 18,30 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Stagione 2019 2020 del Teatro della Cometa. 

CARTELLA STAMPA

Il Nuovo Salotto Cometa

Nel foyer del Teatro della Cometa, uno spazio culturale in cui potersi confrontare e chiacchierare, concedendosi un raffinato aperitivo o un brunch, un venerdì al mese.

Cometa Off

Lo spazio Cometa Off è un ambiente innovativo e polifunzionale: 99 sedie da disporre con grande versatilità o da far sparire del tutto, mobilità dell'area riservata alla scena...

WWW.COMETAOFF.IT

Presto in scena...


VALIUM

dal 9 al 27 ottobre 2019

INFO E BIGLIETTI

...

EXIT

dal 30 ottobre al 10 novembre 2019

INFO E BIGLIETTI

...

7 ANNI

dal 13 novembre al 1° dicembre 2019

INFO E BIGLIETTI

...

Teatro della Cometa

Via del Teatro Marcello, 4
00186 Roma (RM)

 INFORMAZIONI

Orari Botteghino

Il Botteghino rimarrà chiuso fino al 1° settembre incluso

Dal 2 settembre al 5 ottobre
Dal lunedì al venerdì h 10/19, il sabato h 10/13

A partire dall'8 ottobre
Dal martedì al sabato h 10/14 - 15,30/19,00, domenica h 13,30/17

 06.6784380

Newsletter Cometa

Iscriviti per ricevere news su programmazione e iniziative promozionali del Teatro della Cometa


Segui la Cometa!