IL FANTASMA DI CANTERVILLE

Secondo la Signora Umney

di Ugo Chiti da Oscar Wilde
con Lucia Poli, Simone Faucci, Lorenzo Venturini
regia Lucia Poli

Il fantasma di Canterville è forse il racconto più famoso di Oscar Wilde, sicuramente il più divertente per l’insolita accoppiata di humour e horror. Narra le vicende di una rumorosa famiglia americana, i signori Otis, alle prese con l’aristocratica presenza di un fantasma inglese: l’ombra di Sir Simon de Canterville, antico proprietario di un maniero da poco acquistato. La signora Umney, la compunta governante, accompagna i nuovi padroni del castello all’interno della proprietà, fornisce spiegazioni circa una misteriosa macchia di sangue, testimonianza di un delitto compiuto alcuni secoli prima, poi, quando il giovane Washington Otis cancella la macchia con un pratico stick tascabile, sviene e sparisce di scena. La narrazione passa in carico ad altri personaggi…
Nella riscrittura di Ugo Chiti, fatta su misura per Lucia Poli, la governante da semplice prologo diventa protagonista assoluta: una figurina dal tono dimesso, accorato, ma talmente appassionata nei confronti della propria tradizione leggendaria, da diventare un riflesso in tono minore del fantasma, un corpo facile da attraversare, possedere, per dare voce e presenza scenica al fantasma stesso. Lucia Poli – governante finisce per “duettare” con Lucia Poli – fantasma di Canterville. A questo delirante blaterare si oppone la piatta razionalità della famiglia americana che, per eccesso di pragmatismo, non sa riconoscere la dimensione dell’immaginario.
Dal contrasto tra questi mondi contrapposti scaturiscono situazioni comiche, muri d’incomunicabilità, paradossi esilaranti. La musica trascinante e le apparizioni sceniche bizzarre fanno da necessario complemento a uno spettacolo che offre un divertimento non convenzionale e una riflessione gustosa sul valore non commerciabile del sogno.

musiche di Andrea Farri
elementi scenici e costumi di Tiziano Fario
luci di Alfredo Piras

Spettacoli stagione 2013-2014