GIORNI SCONTATI

di Antonella Fattori e Daniela Scarlatti

con Antonella FattoriDaniela ScarlattiGiusy Frallonardo, Paola Michelini

regia Luca De Bei

Nella cella di un carcere scontano la loro pena quattro donne: Viviana, algida e misteriosa; Lucia, fragile psichicamente e colpevole di omicidio; Rosa, una estroversa ladra da quattro soldi; Maria Pia, una volitiva imprenditrice edile. Dopo i primi inevitabili scontri e un amaro scherzo del destino, troveranno finalmente un terreno comune dove sarà possibile anche la solidarietà. Tutte alla fine usciranno dal carcere e la cella rimarrà vuota, pronta però a ospitare nuove detenute. Una commedia capace di far riflettere, ridere e commuovere.

Scritto a quattro mani da Antonella Fattori e Daniela Scarlatti e impaginato dalla regia di Luca De Bei, “Giorni Scontati” appartiene al filone della cosiddetta drammaturgia sociale, ma senza pedanteria, anzi con palpitante verità e con la capacità di sapere trasformare eventi che potrebbero sembrarci estranei in qualcosa che ci riguarda.
Maria Grazia Gregori – La Repubblica

Quattro donne di diversa estrazione sono chiuse nei pochi metri quadri di una cella. Intense e brave le attrici nel dare vita senza facile retorica a vite segnate ma non rassegnate.
Magda Poli – Corriere della Sera

Racconto leggero, poetico, passionale. Forti e fragili ritratti di donne: ottime interpreti e una regia sensibile di Luca De Bei. Una regia che sa sfruttare le molte sfumature delle interpreti e le sfaccettature emotive del racconto, mostrando crude realtà attraverso una lente estremamente attenta all’umanità dei personaggi e puntando a un perfetto equilibrio compositivo in cui luci, movimenti e scene collettive
concorrono a comporre quadri di raffinata armonia. E perseguendo, come già in altri suoi lavori, un alto – e raro – senso estetico.
Donatella Codonesu – Teatroteatro.it

Un’indagine sociologica condotta con efficace introspezione analitica e psicologica, capace di trasformarsi in una pièce teatrale dai toni drammatici ma anche ironici. C’è a volte infatti la risata che sdrammatizza come un giusto sollievo. Ma attenzione: “Giorni scontati” non è solo frutto di fantasia, rappresenta anche storie vere quotidianamente lette sui giornali, spesso nell’indifferenza totale. Storie di donne interpretate da attrici bravissime.
Roberto Rinaldi – Teatro.Org

Lo spettacolo ha il merito di far luce su un argomento rimasto per troppo tempo al buio: la condizione dei detenuti. C’è la precisione delicata con cui si narrano ad alta voce i pensieri delle protagoniste e con cui si riproducono i momenti cruciali, belli o difficili, della convivenza. Le scene sono articolate con maestria e la recitazione di tutte le attrici è perfetta.
Michela Di Michele – Persinsala

Spettacoli stagione 2013-2014