AFFARI DI CUORE

di Colette Freedman

basato su suo romanzo “The Affair”

con Mariangela D’AbbraccioPino QuartulloChiara Noschese

regia Chiara Noschese

scene Alessandro Chiti
costumi Martina Piezzo
light designer Gigi Ascione

Tratto dal romanzo di Anna Dillon “The Affair”, il testo di Colette Freedman disseziona il rapporto amoroso mettendo in scena la classica dinamica a tre – moglie, marito, amante – nella forma di un dramma psicologico raffinato e tagliente.
Kate e Robert, sposati, due figli, vedono lentamente scivolare il loro matrimonio verso la noia. Lei sente la frustrazione di aver rinunciato alle possibilità di carriera per la famiglia, lui è sempre più distratto dal lavoro. Robert incontra Stephanie, collega giovane e talentuosa, e flirta con lei. Kate trova una traccia di questa relazione e cerca un confronto con la verità, costringendo così anche gli altri a fare i conti con le loro profonde motivazioni.
Ma, ben al di là del plot, l’elemento di interesse del testo è lo scavo nell’interiorità dei personaggi e il particolare legame empatico che l’autrice riesce a instaurare tra loro e il pubblico.
Avvicinandosi alla forma del literary drama del “Molly Sweeney” di Brian Friel – quasi un racconto al pubblico in forma di romanzo, in cui la presenza-assenza dei tre attori-personaggi genera nuove dinamiche e nuove possibilità per la scrittura drammatica – Affari di Cuore rende il pubblico diretto interlocutore, alternando ai dialoghi frequenti estraniazioni sceniche in cui Kate, Robert e Stephanie, sottraendosi per un momento allo svolgersi della vicenda, interagiscono con gli spettatori. Lo straniamento brechtiano del personaggio, che si commenta in scena, conduce così in profondità all’interno del personaggio stesso, che conosciamo attraverso il suo pensiero parlante.
Il bisogno di sapere la verità per crudele che sia, e l’empatia che inevitabilmente ci lega ai protagonisti, diventano motori di un testo che ci mette in gioco personalmente con le nostre contraddizioni, passioni e debolezze. Guardiamo le vite degli altri attraverso il buco della serratura e allo stesso tempo ci sentiamo a casa, in uno dei tre vertici di questo dramma.
Chiara Noschese

Spettacoli stagione 2012-2013